Volete sapere se in ITALIA ad oggi potete circolare senza problemi con un hoverboard o con un monopattino elettrico?

Nel 2019 il cosiddetto Decreto Toninelli ha cercato di mettere ordine al settore della micromobilità, stabilendo come e dove possono circolare hoverboard, monopattini elettrici e biciclette elettriche.

La normativa aggiornata 2019

Proprio perché il Codice della Strada presentava diverse lacune in merito ai nuovi mezzi di trasporto inseriti nell’area della “micromobilità”, si è reso necessario introdurre nuove regole.

Il 27 luglio 2019  il decreto attuativo è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale, diventando così operativo. Ma cosa viene affermato in questo documento? Ecco i punti salienti:

  • i Comuni possono avviare sperimentazioni in città riguardo a monopattini elettrici, segway, monowheel e hoverboard;
  • possibilità di effettuare test su strada in città e con stringenti condizioni, e soprattutto in zone delimitate;
  • le sperimentazioni possono durare da un minimo di 1 anno a un massimo di 2 anni;
  • i mezzi che partecipano alla sperimentazione dovranno essere dotati di segnalatore acustico, illuminazione e motore elettrico che non superi i 500 watt;
  • chi utilizza i mezzi di micromobilità dovrà indossare giubbotto o bretelle riflettenti durante le ore notturne.
  • l’utilizzo nelle aree urbane sarà consentito solo se non supera i 6 km/h;
  • i guidatori dovranno essere maggiorenni oppure minorenni ma con possesso della patente AM.

Non è finita qui: i comuni che vorranno avviare la sperimentazione, dovranno regolamentarla. Significa predisporre:

  • regole di circolazione e sosta;
  • segnaletica per delineare le zone della sperimentazione (ovvero dove i mezzi di micromobilità possono circolare);
  • regole per i servizi a noleggio di segway e monopattini elettrici.

Attualmente  la situazione in italia è variegata. Il Comune di Milano aveva avviato la sperimentazione, salvo poi sospenderla a causa di incidente. Ora sono aperti bandi per individuare società che gestiscano il noleggio di mezzi.

In altre città la sperimentazione è avviata e attiva: Torino, Rimini, Cattolica, Pesaro e Verona.

La situazione precedente al 2019

Allora ovviamente la legge varia da stato a stato e si possono trovare pareri discordanti ma se dobbiamo attenerci al codice della strada è il fatto che un monopattino elettrico non potrebbe circolare liberamente su strada: se non superano i 6km/h possono essere considerati come acceleratori.

Prima del 2019, la situazione era regolamentata esclusivamente dal Codice della Strada, secondo cui un monopattino elettrico non potrebbe circolare liberamente su strada: se non superano i 6km/h possono essere considerati come acceleratori.

Altra cosa da non confondere è il fatto dell’omologazione, tutti i monopattini elettrici e hoverboard venduti sul nostro sito sono TUTTI OMOLOGATI. Quindi se il monopattino viene guidato con casco e provvisto di targa e regolare assicurazione può diventare a tutti gli effetti un mezzo di locomozione adatto a girare su strada

L’articolo 46 del codice della strada definisce i veicoli come tutte le macchine di qualsiasi specie che, guidate dall’uomo, circolano sulle strade

  • lunghezza massima 1,10 m
  • larghezza massima 0,50 m 
  • altezza massima 1,35 m
  •  sedile monoposto
  • massa in ordine di marcia 40 kg
  •  potenza massima del motore 1 kw
  •  velocità massima 6 km/h per i veicoli dotati di motore 

I monopattini elettrici possono essere definiti nel comma 8 dell’articolo 190 come acceleratori di andatura che pero non possono essere utilizzati su piste ciclabili in quanto secondo la normativa fa parte della strada riservata esclusivamente alla circolazione dei velocipedi.

Detto questo gli hoverboard e i monopattini elettrici possono essere definiti con microciclomotori elettrici

  • ai sensi del disposto del D. M. 31 gennaio 2003 di recepimento della Direttiva 2002/24/CE i veicoli a motore a due o tre ruote aventi una velocità massima – per costruzione – superiore a 6 km/h e che non siano velocipedi a pedalata assistita, né costruiti per uso di bambini o invalidi, sono da ricomprendersi a seconda delle prestazioni e delle caratteristiche costruttive tra i ciclomotori o tra i motoveicoli;
  •  Vige obbligo di omologazione ( D.M. 2 maggio 2001 n. 277 );
  •  i microciclomotori elettrici non possano essere ricompresi tra gli acceleratori di andatura previsti dall’articolo 190/8° del Codice della Strada

Cosa differente avviene per la bicicletta elettrica con pedalata assistita ovvero se sono dotate  di un motore ausiliario elettrico avente potenza continua massima di 0,25 kw e la cui alimentazione è e la cui velocità massima non supera i 25 km/h possono circolare su strada senza problema.

In definitiva se il codice della strada non verrà modificato gli hoverboard o monopattini elettrici possono essere utilizzati su strada private o parchi. Per circolare su strada devono essere omologati e non superare i 6km orari

Se la potenza massima del motore non supera 1 KW e se la velocità massima raggiunta è di 6 km/h, sono considerati dal C.d.S. come “macchine per uso di bambini” e non come veicoli. Quindi possono circolare se non arrecano disturbo ai pedoni, ma in caso contrario per circolare devono avere assicurazione, patentino, e casco come se fossero dei “motorini”.